Ci abbiamo creduto ma non era semplice

Quando qualcosa si rompe resta sempre un grande rammarico per non essere riusciti a fare il salto di qualità, ma non sempre tutto è possibile. Dieci anni di Club partendo da zero, costruire tutta la linea delle varie categorie, compreso la femminile e arrivare a far giocare 15 ragazzi fra Serie A e Serie B con la Gran Sasso Rugby rimarranno storia per il nostro piccolo club e per i ragazzi stessi.

Ma questo sistema andava alimentato, sostenuto e non depredato. Purtroppo non è andato così, non per una volontà dei partecipanti, ma bensì per l’incapacità di guardare oltre i propri interessi e non aprirsi agli altri, credendo in una  nuova linfa e nuove idee. Non è colpa della Gran Sasso che ha alimentato finché ha potuto la filiera costruita, poi difronte ad una situazione oggettivamente difficile ha dovuto trovare una soluzione interna alla città per continuare a operare e ricercare  quello che è la linfa vitale per un Club di serie A : i giocatori e i soldi. Non è colpa del Sambuceto Rugby che da sempre ha scelto di lavorare sui settori giovanili e con tutte le energie possibili, ha per nove anni sostenuto la scalata fino alla Serie A della Gran Sasso Rugby.  Ma allora qualcuno si chiederà di chi è la colpa ? Della mancanza di lucidità’ e serenità nel guardare in alto e da un sistema Federativo che pensa esclusivamente alla Nazionale lasciando tutti con le briciole in mano.

Il rapporto fra le due società è sempre stato corretto nell’interesse di un percorso tecnico che ha messo al centro i ragazzi. Lo continuerà ad essere perché i rapporti costruiti sono un valore da non disperdere, scelte diverse non devono assolutamente distruggere rapporti costruiti sul campo. Sarebbe una doppia sconfitta.

Sulla sponda Sambuceto Rugby rimane un forte dispiacere ma con la massima serenità bisognerà pensare ai prossimi 10 anni, questa volta puntando in alto senza paura. Ora il compito di tutti per la parte finale della stagione attuale, orfani della Seniores di Serie C , ritirata per carenza di giocatori , ma con le giovanili, il mini rugby e il femminile che continuerà ad essere il cuore pulsante della nostra società. Ci aspetta a fine stagione di onorare il 10° Torneo di Mini-Rugby “Città di San Giovanni Teatino” del 1-2-3 Giugno 2018. Successivamente si apriranno nuovi e ampi scenari che misureranno le nostre capacità .

Buon Rugby a tutti .

Rugby Sambuceto 2008 asd

 

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